"I progetti vengono concepiti, nascono, crescono, entrano in crisi, maturano e invecchiano. Durante queste fasi i progetti cambiano. In Italia, paese in cui il tasso di mortalità, stravolgimento e mutilazione dei progetti è altissimo la progressiva modifica ai progetti concepiti in origine va a toccare, in genere diversi aspetti:
· i progetti di infrastrutture di trasporto sono smembrati, per motivi di disponibilità di risorse,o di approvazione o di competenza;· i progetti vengono “declassati” per ragioni legate alle risorse o alla difficoltà di inserimento nel territorio;· i progetti vengono degradati come standard qualitativi, spesso nella fase realizzativa;· ma spesso i progetti diventano possibili se, e solo se, sono resi sostenibili: sostenibili come governance, come costo di costruzione, come inserimento nella funzionalità urbana.
Architetti e ingegneri fanno fatica a digerire tutto questo, ma è anche vero che il progettista è l’interprete delle trasformazioni che rendono possibile la vita del progetto."
Il progetto come processo.

Nessun commento:
Posta un commento